Status giuridico: Organizzazione no-profit con sede a Vienna
Indirizzo: Hofburg, Reichskanzleitrakt, Tür 55 A-1010 Wien Austria
Componenti e ruoli:

Storia del comitato

Il Comitato Austriaco è stato fondato nel 1993 dal Dottor Kurt Heller, avvocato e membro della Corte Costituzionale austriaca. Il suo scopo statuario è “la creazione, la promozione e l’approfondimento dei legami culturali dei cittadini austriaci e delle istituzioni austriache con la città di Venezia, i suoi abitanti e le sue istituzioni, in particolare il sostegno alla conservazione e al restauro dei tesori d’arte di Venezia”.
In riconoscimento dell’avvio e del finanziamento dei numerosi progetti, alcuni dei quali descritti in questa presentazione, il Comitato austriaco ha ricevuto il prestigioso “Premio Torta” nel 2001.

Chiesa Santa Maria Gloriosa dei Frari
Monumento a Tiziano

Chiesa San Lio
Altare maggiore
Cappella di Santa Barbara
Pulpito
Organo

Archivio di Stato di Venezia
“Tintoretto – L’uomo, i documenti e la storia,
1519 – 1594”
Pubblicazione dei documenti relativi al Tintoretto conservati presso l’Archivio di Stato di Venezia

Progetti in corso

Archivio di Stato di Venezia
Restauro dei dispacci della campagna di Francesco Morosini
Pubblicazione che restituisce i dettagli del restauro dei dispacci e il loro significato storico

Francesco Morosini (1619 – 1694) fu uno degli ultimi grandi capitani di mare della Serenissima. Le sue dettagliate relazioni al Senato sono estremamente interessanti e rappresentano delle preziose fonti per gli storici.

Il finanziamento è fornito in collaborazione con il Comitato svizzero Fondazione Svizzera Pro Venezia e il comitato britannico Venice in Peril Fund.

Alcuni progetti recenti

Progetti futuri

Attualmente sono in corso dibattiti per l’acquisizione di progetti di qualità, ad esempio con il Teatro la Fenice.

Quale può essere ed è il nostro ruolo in seno all’Associazione?

I nostri progetti sono finanziati attraverso i contributi annuali dei nostri membri. Prendersi cura di coloro che già fanno parte del Comitato e reclutare nuovi componenti sono compiti essenziali e impegnativi. Di grande importanza sono per questa ragione la regolare informazione attraverso newsletter e viaggi congiunti a Venezia, incontri con artisti residenti in città, visite a luoghi fuori dai percorsi turistici e varie altre attività.
Per il Comitato austriaco, lo scambio di conoscenze con altri comitati e il finanziamento di progetti congiunti sono prerequisiti per una collaborazione di successo.

Che cosa significa per il nostro comitato lavorare per Venezia?

Venezia ha sempre avuto stretti legami culturali e – a volte – politici con l’Austria. Per questo motivo, il Comitato e i suoi membri sentono di avere una responsabilità particolare nell’assistere nella conservazione e nel restauro dei tesori artistici di Venezia.
Fare in modo che Venezia rimanga una città viva, vibrante e vivibile in futuro è un obiettivo chiave del Comitato. L’importanza di questo proposito si riflette nella scelta del nome “Venedig lebt” (Venezia vive). Questo nome è stato scelto con cura e vuole esprimere l’idea che Venezia debba essere una città viva, che sia attraente sia per i residenti che per i visitatori. Non un museo chiuso e senza vita quando scende la sera.