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Cav. Ing. Francesco Morelli, Presidente
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Avv. Ejvind Sandal, Vice Presidente
Storia del comitato
Il Comitato nasce nel 1998 per iniziativa dell’Ambasciatore Troels Munk, l’arch. David Bretton Mayer e Francesco Morelli. L’obiettivo principale era la realizzazione di una sede culturale danese nell’Isola di San Michele (ex convento) destinata ad accogliere artisti, studiosi ed esperti legati, per il loro interesse e le loro conoscenze, a Venezia.
Nel 2018 il Comitato, dopo aver fatto rilevazioni, presentato progetti, constatata la difficoltà legata al mancato supporto delle autorità italiane e all’opposizione dell’opinione pubblica, ha abbandonato il progetto e chiuso la sua attività. Nel novembre del 2019, riconoscendo comunque una funzione al Comitato, esso si è ricostituito con obiettivi e modalità operative diverse e più in accordo con le finalità dei Comitati Privati Internazionali.
Progetti in corso
Attualmente il Comitato Pro Venezia Danimarca è impegnato in un’importante collaborazione con l’Istituto Veneto per i Beni Culturali (IVBC) e il Museo Nazionale di Danimarca. La collaborazione è finalizzata alla conservazione del patrimonio culturale nazionale a Venezia e al rafforzamento dello scambio tra le istituzioni culturali e i soggetti interessati – le autorità competenti di Venezia e il Museo Nazionale di Danimarca.
Nell’ambito del continuo sviluppo della cooperazione tra il Comitato Pro Venezia Danimarca, l’Istituto Veneto per i Beni Culturali (IVBC) e il Dipartimento di Conservazione del Museo Nazionale di Danimarca (NMDKKR), tale accordo è volto a sviluppare e decidere il restauro, la conservazione, la ricerca e la formazione professionale per il patrimonio. Nell’ambito di tale accordo, il Comitato Pro Venezia Danimarca fornirà un sostegno finanziario per gli interventi di restauro eseguiti dall’IVBC e le spese relative all’inserimento di conservatori e stagisti/studenti del Museo Nazionale di Danimarca nelle attività pratiche ed educative.
Progetti futuri
Creare sinergie tra le istituzioni danesi e veneziane che operano nell’ambito del restauro, della conservazione, della ricerca e dell’applicazione di nuovi metodi di intervento con particolare attenzione all’ambiente.