Descrizione progetto

La mostra Corpi Moderni alle Gallerie dell’Accademia di Venezia accoglie il visitatore come un viaggio dentro l’idea stessa di corpo, in un momento storico in cui l’arte europea impara a guardare l’essere umano con occhi nuovi. Tra Ottocento e Novecento, il corpo diventa laboratorio, specchio, inquietudine, promessa: cambia la scienza, cambia la società, cambia la sensibilità, e gli artisti rispondono con immagini che oscillano tra realismo, introspezione e slancio verso la modernità.

Il percorso espositivo mette in dialogo dipinti, sculture e disegni che raccontano come la figura umana sia stata reinterpretata, smontata, ricomposta. Si passa dai corpi idealizzati della tradizione accademica alle anatomie vibranti del naturalismo, fino alle forme essenziali e sperimentali che anticipano l’avanguardia. È una narrazione che non parla solo di estetica, ma di identità, di fragilità, di desiderio di rinnovamento.

Accanto alla qualità delle opere, la mostra porta con sé un altro racconto: quello della città che si prende cura del proprio patrimonio grazie alla generosità dei suoi sostenitori. Il progetto è stato infatti reso possibile grazie al sostegno congiunto di Scuola Piccola Zattere, Fondazione Cologni, Venetian Heritage, Save Venice, Venedig Lebt e Amici dei Musei, realtà unite attraverso l’Associazione dei Comitati Privati per la Salvaguardia di Venezia.